A San Valentino e Cà Cornio attorno alle bandiere del Battaglione Corbari

21 agosto 2017 Lascia un commento »

Gran bella giornata a San Valentino, domenica 20 agosto, per ricordare, in un Luogo della MEMORIA, il luttuoso episodio che vide, 73 anni fa, la cattura (e l’uccisione) dei comandanti del Battaglione Corbari, ovvero, Silvio Corbari, Iris Versari, Adriano Casadei – cui va aggiunto Adriano Spazzoli, che si era aggregato da pochi giorni per salvare il fratello Tonino in carcere a Forlì.
Le celebrazioni a San Valentino, dopo la messa officiata dal Vescovo Emerito Claudio Stagni sono consistite in una serie di interventi di Autorità locali (Sindaci di Tredozio, Modigliana e S. Benedetto e di assessori di Forlì e Castrocaro) e la testimonianza di Sergio Giammarchi, Partigiano con Corbari, oltre al saluto di Miro Gori, Presidente dell’ANPI di Forlì-Cesena. Dopo la deposizione di una corona, autorità e cittadini si sono spostati a Cornio (o Cà Cornio), dove c’è la casa in cui furono catturati gli esponenti del Battaglione Corbari per posizionare un’altra corona.
Da sottolineare che, oltre a tanti cittadini, iscritti all’ANPI, antifascisti, vi erano vari parenti dei Partigiani coinvolti, fra cui il figlio e il nipote di Spazzoli.
Del tutto inedita, invece, la presenza di Enzo Corti, nipote del Partigiano Enzo Corti, e di Luigi Vesentini dell’ANPI di Verona, che hanno portato il medagliere dell’ANPI della città veneta per onorare la lotta partigiana. Corti fu catturato con altri 19 a Cà Morelli e poi fucilato a Verona con sei del gruppo. Il nipote, che era anche in cerca di notizie, grazie all’incontro a San Valentino coi fratelli Rubini dell’Anpi di Predappio, ha saputo che lo zio era chiamato “il Toscanino”.
Domenica 20 agosto è stato un esempio di come antifascisti e cittadini, partigiani e parenti possono tenere alti quei vessilli e quei valori che i Resistenti ci hanno dato (e che son ben scanditi nella Costituzione), mantenendo e allagando la Memoria delle loro azioni e della loro lotta per la libertà.

Pubblicità