Archivio per gennaio 2016

Convocazione assemblea congressuale di sezione di Forlì

28 gennaio 2016

Con le presente si comunica la convocazione dell’assemblea congressuale di sezione di FORLì degli iscritti A.N.P.I.

in prima convocazione giovedì 04 febbraio 2016 h. 7,00 c/o la sede ANPI di Via Albicini 25 47121 Forlì

in seconda convocazione venerdì 05 febbraio 2016 h. 20.30
c/o sala Luciano Lama – Via Pelacano 7 Forlì (Camera del Lavoro CGIL)

Verrà illustrato e discusso il seguente ordine del giorno:
1) discussione del documento politico-programmatico per il 16° congresso nazionale
2) rinnovo degli organi statutari
3) nomina per votazione dei delegati effettivi e supplenti per il Congresso Provinciale
4) varie ed eventuali

Potranno prendere parte all’assemblea tutti gli iscritti 2015.

Data l’importanza degli argomenti si raccomanda la massima partecipazione.

Inoltre si porta a conoscenza degli iscritti che il 16° Congresso Provinciale si svolgerà a Forlì il 12 marzo 2016; pertanto diventa fondamentale il nostro impegno e la nostra presenza per la riuscita di questo evento.

Certi della Vs. partecipazione, inviamo cordiali saluti.

Carlo Sarpieri
Presidente ANPI Comitato Provinciale Forlì-Cesena

Calendario congressi di sezione ANPI Forlì Cesena

28 gennaio 2016

Nei giorni che vanno dal 12 al 15 maggio 2016, a Rimini, si terrà il 16° Congresso dell’ANPI nazionale. Nel territorio della Provincia Forlì-Cesena si terranno complessivamente 12 Congressi di sezione entro il mese di febbraio per giungere al Congresso provinciale che si terrà a Forlì il 12 marzo p.v.

Di seguito il calendario congressi di sezione ANPI Forlì Cesena:

FORLIMPOPOLI martedì 2 febbraio 2016 ore 20:30 presso sede Barcobaleno in Via Roma 21/A a Forlimpopoli.

CIVITELLA – CUSERCOLI giovedì 4 febbraio 2016 ore 20:30 presso Bar Il Giardino Via II Giugno 16/18 Civitella di Romagna.

BERTINORO venerdì 5 febbraio 2016 ore 20:30 presso Circolo ARCI Bertinoro in via Saffi 27.

SEZ. FORLì – SEZ. BERTO ALBERTI- SEZ.UNIVERSITARI venerdì 5 febbraio 2016 ore 20:30 presso Sala Luciano Lama CGIL Via Pelacano 7 Forlì.

GALEATA venerdì 5 febbraio 2016 ore 20:30 presso il Centro Giovanile, sala accanto al teatro comunale, Via C. cenni 10

SANTA SOFIA sabato 6 febbraio 2016 ore 15:30 presso Sede ANPI Santa Sofia.

ALTO SAVIO sabato 6 febbraio 2016 ore 16:00 presso Sala Consiliare Comunale Bagno in Piazza Martiri 25 Luglio 1944 1 San Piero in Bagno.

MODIGLIANA – TREDOZIO lunedì 8 febbraio ore 20:30 presso il Bar Della Quercia in P.za Matteotti 26 a Modigliana

CESENA martedì 9 febbraio 2016 ore 20:30 RIMANDATA A SABATO 20 FEBBRAIO ALLE ORE 14:45 presso Sede Auser Cesena Corso Comandini, 7 Cesena.

MELDOLA sabato 13 febbraio 2016 ore 10:00 Sala Hesperia via Roma 3 Meldola.

PREDAPPIO mercoledì 24 febbraio 2016 ore 20.30 presso Circolo Arci – Via Gramsci 7 Predappio (FC)

RUBICONE domenica 28 febbraio 2016 ore 9:30 presso Azienda Agricola Gobbi Sanzio VIA MONTILGALLO 330 – 47039 SAVIGNANO SUL RUBICONE (FC)

Per informazioni scrivere a forlicesena@anpi.it oppure chiamare il 3334669480 (Emanuele) o il 3381466816 (Tania).

http://www.anpi.it/articoli/1455/16-congresso-nazionale-anpi

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Mercoledì 27 gennaio 2016 iniziative per il Giorno della Memoria a Santa Sofia

25 gennaio 2016

Mercoledì 27 gennaio 2016 dalle ore 10:30 a Santa Sofia si terranno le iniziative in occasione del Giorno della Memoria.

PROGRAMMA

Ore 10.30 – Centro Culturale “Sandro Pertini”
PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA
“Memorie – poesie e disegni – dei bambini rinchiusi nel campo di sterminio di Terezin”
Con la partecipazione degli studenti dell’Istituto Comprensivo di Santa Sofia
Interventi:
Daniele Valbonesi (Sindaco di Santa Sofia)
Liviana Rossi (Presidente dell’ANPI di Santa Sofia)

Ore 11.30 – Parco del Vallino
Deposizione di una corona presso il Monumento dedicato a GUELFO ZAMBONI

Ore 21.00 – Centro Culturale “Sandro Pertini”
“IL RUMORE DELLA MEMORIA”
Proiezione di documentari e testimonianze

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IL 16° CONGRESSO DELL’ANPI: UN’OCCASIONE DA NON PERDERE

14 gennaio 2016

Nei giorni che vanno dal 12 al 15 maggio 2016, a Rimini, si terrà il 16° Congresso dell’ANPI nazionale. Nel territorio della Provincia Forlì-Cesena si terranno complessivamente 12 Congressi di sezione entro il mese di febbraio per giungere al Congresso provinciale che si terrà a Forlì il 12 marzo p.v. Si tratta di un evento previsto da una scadenza statutaria ma che giunge in un momento molto delicato della vita politica nazionale ed internazionale, un momento che richiede, alla gloriosa Associazione dei partigiani d’Italia, un grande sforzo di elaborazione e definizione degli orientamenti, degli obiettivi e delle strategie più idonee per affrontare, con la maggiore incisività possibile, le sfide poste da una situazione internazionale ed interna oggettivamente molto complessa e gravida di pericoli per l’umanità intera.

L’ANPI è chiamata a dare il suo contributo dovendo nel contempo subire l’effetto negativo derivante dal progressivo e naturale superamento della generazione dei partigiani, dei protagonisti diretti della grande vicenda storica, così drammatica e pur così creativa, che fu la Resistenza e la lotta di Liberazione. Ci stanno lasciando tutte quelle persone che, con la loro testimonianza dei fatti che portarono alla nascita della Repubblica ed alla formazione dello Stato democratico, assicuravano alla nostra Associazione una grande autorevolezza morale e politica. Nel futuro dell’ANPI c’è questa sfida: come preservare questa autorevolezza, come assicurare la conseguente e necessaria autonomia politica dell’Associazione?

L’eredità morale e politica che i partigiani lasciano non può andare perduta, essa deve essere raccolta ed attualizzata dagli antifascisti, da coloro che credono nel valore dell’antifascismo come elemento fondante dello Stato democratico e della Costituzione repubblicana ma anche come chiave di lettura delle trasformazioni economiche e sociali e indicatore delle possibili soluzioni ai conflitti che attraversano le moderne società. Per noi dell’ANPI lo Stato deve essere sempre più antifascista nel senso che esso, lo Stato, deve garantire sulla piena attuazione della Costituzione antifascista. Noi non siamo alla ricerca di un altro Stato ma siamo per uno Stato coerentemente antifascista intendendo con ciò non solo la necessità e il dovere di contrastare i risorgenti movimenti fascisti e nazisti ma assicurare il pieno dispiegarsi della partecipazione democratica dei cittadini e della sovranità popolare. Per questa ragione guardiamo con preoccupazione il determinarsi di un’oggettiva convergenza tra le posizioni espresse dalle società di Rating che chiedono di rivedere le Costituzioni degli Stati europei ed il contestuale restringimento degli spazi di libertà conseguenti al terrorismo dell’Isis ed alla nascita di un progetto politico della destra estrema europea.

L’antifascismo non è quindi una parola d’ordine del passato, non è un’indicazione nostalgica ma, al contrario, riguarda le situazioni concrete dell’oggi e può dunque essere utilizzato per un progetto di futuro. Nei conflitti che caratterizzano le società moderne, in ogni campo della vita economica e sociale, delle relazioni tra i popoli e tra gli Stati, l’antifascismo si propone come scelta del dialogo e del confronto, condotti nel rispetto dei valori fondamentali della Costituzione, delle regole della democrazia e della dignità della persona. L’antifascismo ci permettere di declinare le tragiche vicende del terrorismo e della guerra tenendo insieme il tema della pace con quello della giustizia sociale e di un’equa distribuzione della ricchezza come spesso ci ricorda papa Francesco.

L’antifascismo ci permette altresì di valutare con forte preoccupazione i contenuti di una riforma costituzionale che, se accostata alla nuova legge elettorale e ai suoi meccanismi premiali della maggioranza, delinea il grave pericolo di compromettere le garanzie costituzionali che i Costituenti avevano voluto perché non si ripetesse mai più un’esperienza in cui il potere esecutivo sovrastava tutti gli altri poteri e che aveva portato l’Italia alla rovina. La riforma del Senato rischia altresì di limitare fortemente il potere di scelta degli elettori e di ledere il principio fondamentale della sovranità popolare.

La posizione dell’ANPI sulla riforma costituzionale, lungi dal voler esprimere un atto di contrarietà nei confronti del Governo, si muove su una linea di autonomia politica di un’Associazione che si è espressa liberamente anche in altre occasioni, di un’Associazione in cui oltre il 70% degli iscritti non risulta essere iscritto a nessun partito. L’ANPI non è un partito e non può somigliare ad un partito ma deve avere l’ambizione di agire in autonomia, di parlare a tutti ed in particolare di usare un linguaggio capace di rivolgersi ai giovani, senza giudicarli, ma sapendo ascoltare le loro ansie, i loro bisogni e valorizzare la loro propensione alla solidarietà e le loro competenze.

Per tutte queste ragioni e per altre ancora il 16° Congresso dell’ANPI rappresenta un’occasione importante per contribuire allo sviluppo di una cultura democratica ed antifascista moderna fondata sui valori della pace, della libertà e della giustizia sociale propri della nostra Costituzione. E’ importante perciò che tutti gli iscritti ed i simpatizzanti si sentano impegnati a partecipare.

Carlo Sarpieri – Presidente ANPI Provinciale Forlì-Cesena

http://www.anpi.it/articoli/1455/16-congresso-nazionale-anpi

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