Domenica 21 settembre 2014 MARCIA DELLA PACE ROMAGNA

16 settembre 2014 Lascia un commento »

La Marcia della Pace della Romagna di domenica 21 settembre 2014 (giornata internazionale della pace) è alla sua terza edizione e coinvolge associazioni ed Enti Locali della Romagna Provincie di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

La Marcia della Pace della Romagna si collega idealmente con la Marcia Nazionale Perugia – Assisi che si svolgerà in ottobre.

Per chi può si parte in bicicletta da Forlì alle ore 9,30 per ritrovarsi alle ore 10,30 nel punto di partenza nella piazza centrale di Forlimpopoli per poi salire a piedi a Bertinoro facendo un percorso di 8/9 km in mezzo alla campagna e alle colline.

Partenza della marcia Domenica 21 settembre 2014 alle ore 10,30 da Forlimpopoli in piazza Garibaldi arrivo previsto verso le ore 13,00 alla Rocca di Berinoro.

La Marcia quest’anno si vuole incentrare su un macro obiettivo che è quello del riconoscimento internazionale del diritto umano alla pace e su due obiettivi declinati da quello principale:

“Mediterraneo mare di pace” con l’obiettivo di volgere la nostra attenzione e la nostra sensibilità a tutte le barbarie e le guerre che si svolgono al di là del Mediterraneo dalla Siria alla Palestina, dalla Libia alla Nigeria, con una particolare attenzione al tema dei migranti, dei rifugiati per ragioni di guerra ed umanitarie;

“svuotare gli arsenali e riempire i granai” con l’impegno a ridurre le spese militari e a finanziare modalità nonviolente per la risoluzione dei conflitti.

Considerata inoltre la grave situazione del conflitto che si sta svolgendo in Ucraina ci sembra importante ribadire la necessità che l’Unione Europea intervenga dotandosi di una forza nonviolenta di intervento in zone di conflitto in base al progetto dei Corpi Civili di Pace Europei di cui esistono già due studi di fattibilità promossi dallo stesso Parlamento Europeo.

I conflitti in atto dimostrano l’urgenza di intervanti e strumenti per portare la pace alternativi alla forza militare che, se non può essere esclusa, deve essere per lo meno affiancata da altre azioni e alternative per costruire la Pace. Le alternative non si costruiscono quando scoppiano i conflitti ma si preparano prima: ecco perché i Corpi Civili di Pace Europei.

Raoul Mosconi
Assessore alla Pace e Diritti Umani

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